Come DUPUY ha migliorato l’aspirazione delle polveri nella triturazione della carta ?
Triturazione industriale della carta: la sfida delle polveri fini e combustibili
Nei processi industriali di triturazione della carta, la riduzione del materiale in frammenti più piccoli genera inevitabilmente quantità significative di polveri leggere e sottili. Queste particelle tendono a disperdersi nell’aria e a depositarsi sulle superfici delle apparecchiature e nelle aree circostanti, rendendo necessaria una gestione efficace e continua.
Questa situazione caratterizzava anche il processo produttivo di un’azienda situata in Ungheria, dove un trituratore industriale generava costantemente polveri fini durante la lavorazione della carta.
La quantità e le caratteristiche delle particelle prodotte richiedevano un sistema di aspirazione capace di intervenire direttamente durante il funzionamento del trituratore, evitando che la polvere si diffondesse nell’ambiente di lavoro.
Un ulteriore elemento di attenzione era rappresentato dalla natura combustibile delle polveri di carta, che rendeva necessaria una soluzione adeguata ai requisiti di sicurezza previsti per le atmosfere potenzialmente esplosive.
L’obiettivo del cliente era integrare un sistema di depolverazione nel processo esistente, mantenendo condizioni operative controllate senza compromettere la continuità della produzione.
I dati importanti del progetto
>1 m²
Ingombro interno del depolveratore
L'installazione esterna preserva lo spazio produttivo interno e consente di integrare l'impianto senza occupare nuove superfici con il depolveratore.
100%
Pulizia automatica dei filtri
Sistema di pulizia pneumatica automatizzato, progettato per ridurre gli interventi manuali e mantenere stabili le prestazioni di aspirazione.
Catturare grandi quantità di polvere senza interrompere la triturazione
La principale criticità affrontata dal cliente riguardava la produzione costante di polveri molto fini durante il funzionamento del trituratore industriale.
La frammentazione della carta provocava la dispersione di particelle leggere nell’area produttiva, con il rischio di accumuli sulle superfici e sulle apparecchiature circostanti.
Per gestire efficacemente questa situazione, era necessario individuare un sistema di depolverazione in grado di assicurare una captazione continua delle polveri direttamente alla fonte.
La natura combustibile del materiale introduceva inoltre un’esigenza specifica di sicurezza: la soluzione doveva essere adatta alle condizioni operative di un’applicazione classificata ATEX Zona 22, contribuendo a limitare gli accumuli e la dispersione delle particelle.
Un’altra sfida riguardava l’integrazione dell’impianto con le apparecchiature esistenti. Il cliente aveva bisogno di una soluzione che non ostacolasse le attività all’interno dello stabilimento e che potesse funzionare in modo affidabile anche durante cicli di lavorazione continuativi.
Un sistema di aspirazione continuo per controllare le polveri alla fonte
Nel processo di triturazione industriale della carta, la produzione di polveri non rappresenta un fenomeno occasionale, ma una conseguenza diretta e continua della lavorazione.
Per questo motivo, una gestione basata esclusivamente su interventi periodici di pulizia non sarebbe stata sufficiente a rispondere all’esigenza di captare le particelle durante la loro generazione.
Il cliente necessitava di un sistema capace di aspirare le polveri direttamente dal trituratore, evitando che si disperdessero nelle aree circostanti e limitando la formazione di depositi.
La presenza di polveri combustibili rendeva inoltre fondamentale adottare una soluzione adeguata alla classificazione ATEX prevista per l’applicazione.
L’obiettivo era quindi combinare tre esigenze: continuità di aspirazione, affidabilità del sistema filtrante e integrazione con il processo produttivo esistente.
L’installazione di un depolveratore dedicato avrebbe permesso di affrontare queste criticità attraverso una captazione costante, riducendo la necessità di interventi manuali e contribuendo a mantenere condizioni operative più controllate.
DUPUY DEDUST 8 ATEX Z22: depolverazione industriale integrata nel processo di triturazione
Per rispondere alle esigenze del cliente, DUPUY ha installato il DEDUST 8 ATEX Z22, un depolveratore industriale progettato per la captazione delle polveri fini in applicazioni che richiedono un funzionamento continuo.
Il sistema è equipaggiato con un motore da 5,5 kW e sviluppa una portata d’aria massima di 5.400 m³/h, caratteristiche che permettono di gestire le quantità di particelle generate durante la triturazione della carta.
Uno degli elementi distintivi della soluzione è il sistema automatico di pulizia pneumatica dei filtri, che contribuisce a mantenere costanti le prestazioni di aspirazione durante il funzionamento, limitando la necessità di interventi manuali.
Per integrare efficacemente il depolveratore nel processo produttivo, l’unità è stata installata all’esterno dello stabilimento, sotto un’area coperta, e collegata al trituratore situato all’interno mediante una rete di tubazioni fisse.
Questa configurazione consente di effettuare la captazione direttamente dalla macchina di processo, senza occupare ulteriore spazio operativo all’interno dell’area produttiva.
La soluzione definitiva è stata individuata a seguito di un sopralluogo tecnico effettuato in Ungheria insieme al distributore locale Hardtest, che ha permesso di definire una configurazione adeguata alle caratteristiche dell’impianto e alle esigenze specifiche del cliente.
Il risultato è un sistema di depolverazione direttamente integrato nel processo di triturazione, capace di assicurare una gestione continua delle polveri fini.
Aspirazione continua, meno manutenzione e maggiore affidabilità operativa
L’installazione del DEDUST 8 ATEX Z22 ha permesso al cliente di gestire in maniera efficace e continuativa le polveri fini generate durante la triturazione industriale della carta.
La captazione diretta alla fonte contribuisce a ridurre la dispersione delle particelle nell’ambiente produttivo, migliorando le condizioni operative e supportando il rispetto dei requisiti di sicurezza previsti per l’applicazione ATEX Zona 22.
Grazie all’elevata portata d’aria e al sistema automatico di pulizia pneumatica dei filtri, il depolveratore mantiene prestazioni di aspirazione stabili anche durante il funzionamento continuo, riducendo la necessità di interventi manuali di manutenzione.
L’installazione esterna, collegata al trituratore attraverso tubazioni fisse, ha inoltre consentito di integrare il sistema senza interferire con le normali attività all’interno dello stabilimento.
I principali benefici ottenuti:
- Aspirazione continua ed efficace delle polveri fini generate dal trituratore.
- Riduzione della dispersione e degli accumuli di polvere nell’ambiente produttivo.
- Miglioramento delle condizioni di sicurezza per un’applicazione ATEX Zona 22.
- Prestazioni di aspirazione stabili grazie alla pulizia automatica dei filtri.
- Minore necessità di interventi manuali di manutenzione.
- Integrazione diretta nel processo produttivo attraverso tubazioni fisse.
- Maggiore affidabilità operativa durante i cicli di triturazione.
L’intervento ha permesso di ottenere un sistema di aspirazione più efficiente e integrato, contribuendo alla continuità del processo e alla gestione controllata delle polveri combustibili.